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GIU' LA MASCHERA


di Pietro Ferlito



“Una poesia è la punta dell’anima che affiora dal mare dei sentimenti.”

Lo dico sempre. Da sempre.

La poesia diventa un rischio da correre e spesso porta all’isolamento.

Perché chi scrive attraverso la poesia, il più delle volte, viene frainteso. Deriso.

Il poeta non scrive una poesia. Il poeta è la sua poesia. E con questo strumento di dialogo aspira ad essere compreso e non allontanato, rifiutato.

Comprendere, poi, assume un doppio significato. Capire e includere.

Sentirsi compresi, ovvero essere inclusi.

Sentirsi compresi, ovvero essere capiti.

Oggi, è complicato parlare di e in poesia e fa sorridere. Il poetare tende a mettere in imbarazzo quanti, spesso da profani, ne ricevono gli impulsi, che coloro che se ne nutrono. Stiamo tornando a fortificare le nostre paure e a chiuderci ed escluderci dentro di esse. Stiamo vivendo un medioevo dei sentimenti. Tendiamo a valorizzare e sponsorizzare il nostro piccolo mondo fatto di poche certezze che malgrado siano poche, risultano sufficienti per farci sentire al sicuro.

Scrivere e partire sono un modo per allontanare queste paure. La poesia è partenza. È viaggio. Il poeta si àncora alla poesia come un bimbo farebbe con un palloncino, nella speranza di spiccare il volo.

In poesia si parla di legame con la terra e di elevazione spirituale. Di radici e di sopravvivenza, contrapposte al bisogno di cambiamento e spiritualità.

Senza maschera. Senza artifici se non l’abilità nel maneggiare le parole a proprio piacimento. E questa abilità spaventa. Spaventa il coraggio che la poesia trasmette al poeta, di mostrarsi a viso aperto.

Eroismo? Incoscienza?

Resta il fatto che la poesia e il poeta vivono faccia al vento. Giocano a carte scoperte. Il poeta presta sempre il fianco al giudizio. Non c’è nulla di eroico, quindi, nel nascondersi dietro ad una maschera. Anzi, spesso è sinonimo di paura. Chi non teme di mostrare i sentimenti e il proprio volto attraverso le parole, è pronto ad iniziare il viaggio.

La poesia è il biglietto con cui ci si appresta a partire.

Insieme.





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