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ALL'IMPROVVISO NEL SILENZIO DELLA NOTTE

Aggiornamento: ago 15


di Sergio Garbellini


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E’ notte fonda, tutto intorno tace,

la fattoria sembra addormentata,

nel buio regna l’assoluta pace,

la luna, in cielo, è piena, inargentata.

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C’è l’area delle anatre, adiacente

a quella delle mucche e dei vitelli,

più sotto c’è un recinto consistente

per i montoni, pecore ed agnelli,

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a fianco ci son gli asini, i cavalli

e, in fondo, c’è la zona riservata

per i tacchini, le galline e i galli,

però la quiete viene rispettata !

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Ma c’è una stanza con la luce accesa,

vi sono tre persone in apprensione,

la donna è a letto che respira tesa,

le doglie sono in piena evoluzione !

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Un uomo in piedi ed una donna anziana

preparano, con massima accortezza,

i panni ed ogni cosa, la più strana,

per favorire il parto con scioltezza.

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La valle dorme insieme agli animali

e c’è un silenzio alquanto suggestivo,

poi, d’improvviso arrivano i segnali

che il parto, ormai, è prossimo all’arrivo !

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Sollevano la donna in mezzo al letto,

le allargano le gambe con premura,

il coniuge l’è accanto con affetto,

l’anziana madre, pratica, sicura,

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le ìntima di spingere con lena,

finché pian piano dalla parte in basso

compare … dolcemente … Maddalena,

il tutto senza il minimo fracasso.

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Tagliato, poi, il cordone ombelicale,

la piccola scoppiò in un gran pianto,

la pulì tutta e la mostrò cordiale

alla ragazza col marito accanto.

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Seguirono vagiti a non finire,

la voce ansiosa della bimba nata

aveva una gran voglia d’avvertire

che dopo nove mesi...era arrivata !

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