di Miriam Giacchero
Cerchi invano di capire se il tempo puoi gestire. Lui ti concede quanto basta, e i conti li paga chi resta. Ti sorprende svelto oppure lento e intanto passa sorridendo. Lui non è mai triste è solo un breve istante di felicità o tormento. L'agonia è la sua maestria e la gioia è comunque una sua vittoria. Ha sempre ragione ma è spietato se sei in prigione. L'attenzione è in agguato però lui decide se passare inosservato. Non puoi prenderlo e nemmeno raggiungerlo. Sa nascondersi poco lui è in ogni luogo. Sprecarlo è un abilità che abbiamo acquisito ma mai conquistato. Non si vende e non si corrompe perché non costa niente, ma ha un valore inestimabile.
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