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LACERAZIONE


di Benedetto Ghielmi


Vago in giro di notte incendiando sogni rompo vetrate

disintegro cancelli infernali smonto colmi dei tetti

parlo affermando che non esiste il giardino dell'ordine urlo sfibrandomi le corde

cammino senza meta assaporandone il piacere saltello arrampicandomi sui distributori della felicità canto parole prive di apparente senso

inciampo svengo mi sveglio era un sogno.



(" Cocci di bottiglia" - Ed.2000diciassette)




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