• condividendopoesia

PIACERE DI CONOSCERTI


di Johanna Finocchiaro







Ciao e benvenuta alla rubrica “PIACERE DI CONOSCERTI”!


Fa come fossi a casa tua: accomodati e pensa a questo spazio come a qualcosa di familiare. Parla liberamente, esprimi ed espandi i pensieri; hai l’occasione di far ascoltare la tua voce a un bacino di lettori composto sia da poeti sia da estimatori.

Spero ti divertirai a rispondere a queste 5 domande, che mirano a scavare in profondità nella tua sensibilità.

Ma bando alle ciance, si comincia!


1. IMPOSSIBILE ESIMERSI DALLA PRESENTAZIONE GENERALE.

Chi sei, quanti anni hai, cosa ami e perché, quando hai scoperto che la poesia s’intonava alle tue corde? Hai già pubblicato? Raccontaci tutto!

Mi chiamo Melissa Catarci, sono nata a Roma il 2 agosto 1995 e amo ogni forma artistica; tuttavia, nutro una passione speciale verso l’universo comunicativo che considero più semplice e incisivo: la POESIA. Per quanto mi riguarda tutto è potenzialmente Arte, tutto è Poesia. Questo lo intuii a 14 anni, per caso, sul treno che mi portava verso scuola in una bella giornata di sole: presi un taccuino di cui non posso tutt'ora fare a meno ed iniziai a buttare giù i pensieri. Beh, da lì in poi, ci fu la svolta… della Poesia ne feci la mia vita.

Divisa tra il lavoro e le varie attività, punto al costante miglioramento di me stessa, così da rendere più autentico anche il rapporto coi lettori. Infatti, se è vero che scrivo per me, è altrettanto vero che scrivo per rendere “vivi” gli altri: il pensiero che tra i miei versi potrebbero emozionarsi o rivedersi mi rende fiera di poter trasmettere queste sensazioni.

Ho alle spalle una pubblicazione con Aletti Editore, dal titolo Levante; si tratta di una raccolta corale di 15 poesie, in collaborazione con altri poeti. La mia silloge, invece, titola Velature leggere.


2. QUALE CREDI DEBBA ESSERE L’OBIETTIVO DELLA POESIA, OGGI E DOMANI?

L'obiettivo dovrebbe essere quello di “spogliarsi” di ogni parte più intrinseca e introspettiva, che nascondiamo e non mostriamo mai o quasi. Essere se stessi in ogni secondo respirato.


3. TI SPAVENTA METTERTI A NUDO O HAI FATTO PACE CON LA PARTE PIU’ OSCURA DI TE STESSA?

Coi miei demoni ci faccio colazione tutte le mattine! Credo fermamente sia importante imparare a convivere con il bene quanto col male; basta solo non far loro gestire le nostre vite. Mi alleno affinché molti spazi neri che hanno colpito la mia anima possano essere pian piano chiusi nel cassetto del passato, il quale non si potrà mai cancellare, sì, ma servirà sempre da promemoria di quanto ho imparato e sofferto, di quanto quelle cicatrici siano simboli di rinascita. Solo così riuscirò ad andare e guardare oltre, solo così evolverò.


4. PROGETTI PRESENTI E FUTURI.

Non programmo nulla, vivo la vita al momento. Posso solo augurare a Melissa di continuare a studiare e migliorarsi nella scrittura e nelle forme in cui essa la rappresenta.

Lo scopo ultimo resta comunque di mettermi totalmente a nudo, pian piano, alleggerendo l’anima; so che il tempo e l'esperienza faranno da maestri e mi aiuteranno a percorrere al meglio tutto il percorso spirituale e artistico che ho davanti. D'altronde ho solo 26 anni e scrivo dei colori di ciò che per ora ho vissuto.


5. IL VERSO CHE PIU’ TI RAPPRESENTA E PERCHE’ (PREFERIBILMENTE SCRITTO DA TE).

Il verso che più mi rappresenta è tratto dalla poesia Ginestra (Levante, Aletti Editore): un inno alla libertà, la mia, vista dalla prospettiva d'una ginestra. Così fresca, così lucente, così me... Non conosce ancora il mondo, ma la spensieratezza e la voglia di poter sbocciare l'entusiasma e la rende positiva e autentica. Vera!


Il sole rifletteva

il suo fresco colore,

E del vento,

una carezza leggera

l’accompagnava

in ritmate direzioni


Grazie per essere stata nostra ospite. Presentare e svelare nuove voci è sempre emozionante!

In bocca al lupo per tutti i tuoi progetti e, infine, la nostra immancabile chiusura:

PIACERE DI AVERTI CONOSCIUTA!


56 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti