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QUELLA PIUMA SPORCA DI NERO


di Emanuele Cilenti - 7a giornata





Vola la piuma sporca di nero su quella battigia che custodisce le spoglie di quel povero gabbiano che l'ha custodiva.


Adesso la piuma non può più nuotare in quel mare che tra tanto petrolio ha sporcato quello specchio cristallino dove una volta, fiera, si specchiava con tanto orgoglio.


Ecco cos'è diventato il mare: uno specchio opaco e sporco che non riflette più nulla, nemmeno la vita, per colpa di uomini con la morte nel cuore,

devoti come sono a divinità malvagie,

immorali: San Mammona e San Petrolio.


Ma verrà il tempo

che anche la loro pelle si sporcherà di morte

ed allora non basteranno tutti i soldi

per comprare l’immortalità

o una goccia di Paradiso.









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